Cosa: festival di tradizioni, enogastronomia e cultura a Luras.
Dove: Luras, nella provincia della Gallura Nord-Est Sardegna.
Quando: da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026.
Attrazione principale: percorso tra antiche dimore storiche, degustazioni di vini locali e spettacoli folk.
Costo: spettacoli e mostre gratuiti, consumazioni a pagamento.
Guide turistiche e letteratura di viaggio
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Domos Abbeltas a Luras 2026: tradizioni, vino e cultura nel cuore della Gallura. Ecco la guida completa!
Domos Abbeltas torna a Luras per l’edizione 2026, da venerdì 19 a domenica 21 giugno. Il borgo gallurese, situato nella nuova provincia della Gallura Nord-Est Sardegna e incastonato tra graniti millenari, sugherete profumate e vigneti, riapre le porte delle sue antiche dimore per un weekend di festa, sapori autentici e musica.
Il festival celebra l’identità più profonda della Gallura con un programma che unisce passeggiate archeologiche, artigianato, concerti e degustazioni.
L’evento è organizzato con il coinvolgimento del Comune di Luras e delle associazioni locali. Tra gli artisti spiccano il cantautore Roberto Diana con la violinista Giulia Cartasegna, il chitarrista Mauro Manca, il gruppo femminile Su Cunzertu Antigu e il Coro Su Bubugnulu, che celebra i trent’anni di attività. Le degustazioni sono curate dall’Associazione Nazionale Assaggiatori di Vino e da numerose cantine del territorio.
Non mancheranno le dimostrazioni degli antichi mestieri a cura dell’AUSER e la costruzione dal vivo delle launeddas, l’antico strumento a fiato sardo, con il maestro Graziano Montisci.
Cosa si mangia e si beve:
Dimostrazioni e assaggi delle ricette della tradizione culinaria lurese presso il giardino “De Mammai Pina”, Palazzo Tamponi-Perantoni e Palazzo Depperu (sabato 20, dalle 12:00).
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Cantine presenti:
Durante Vicolo DiVino (venerdì 19, ore 20:30, Via Mario Careddu) e nell’Enoteca Temporanea allestita a Palazzo Tamponi-Perantoni, potrai degustare i vini di queste aziende:
Cantina Depperu
Tenuta Muscazega
Tenute Faladas
Agricola Sassu
Tenute Villa Lauras
Azienda Agricola Livesi
Tenute S’Abba ‘Idolza
Vini Ambrales
Tenute Satta
La Granitica
Programma Completo di Domos Abbeltas 2026
Domos Abbeltas Luras 2026, presentazione degustazione di vini del venerdì | In Sardegna con Dani
Venerdì, 19 giugno:
ore 18:00 – Via Regina Margherita – Talk Interattivo: “Luras e il suo territorio tra passato e futuro: quale sviluppo?”. Intervengono Carlo Marcetti (Economista), Paola Mancini (Archeologa), Andrea Pala (Enologo), Giacomo Calvia (Botanico), Lino Pes (Artista e Pittore). Modera il Sindaco di Luras Leonardo Lutzoni;
ore 20:30 – Via Mario Careddu – Apertura Vicolo DiVino: degustazione dei vini delle aziende del territorio (elencate nel paragrafo precedente);
ore 20:30 – Palazzo Tamponi-Perantoni, Via XX Settembre – Inaugurazione Enoteca Temporanea a cura dell’Associazione Nazionale Assaggiatori di Vino.
Guide turistiche e letteratura di viaggio
Domos Abbeltas Luras 2026, presentazione esibizioni gruppi mini-folk del sabato| In Sardegna con Dani
Sabato, 20 giugno:
ore 11:00 – Piazza del Popolo – Inaugurazione Domos Abbeltas 2026 alla presenza delle Autorità, con il Coro Su Bubugnulu, il Mini Folk Tamponeddu e il Gruppo Folk Luras;
ore 12:00 – Via Gramsci, Via XX Settembre, fronte Chiesa N.S. del Rosario – Visita alle Domos · Laboratori della Tradizione: dimostrazioni di antichi mestieri e ricette della tradizione a cura di AUSER presso il giardino “De Mammai Pina”, Palazzo Tamponi-Perantoni e Palazzo Depperu;
ore 16:00 – Partenza: Chiesa Nostra Signora del Rosario – Cammini di Memoria: passeggiata narrata guidata da Francesca Spanu, guida turistica e ambientale;
ore 17:00 – Partenza: Piazza del Popolo (esibizione itinerante) – Tramas de Piseddos: piccoli danzatori in abito tradizionale. Partecipano Mini Folk:
Tamponeddu di Luras,
Ventu d’Agliola di Santa Teresa Gallura,
Proloco di Posada,
Lu Baddittu di Aggius,
Su Rodu Sa Castanza;
ore 21:30 – Chiesa di Nostra Signora del Rosario – Concerto di Roberto Diana, cantautore e compositore, con Giulia Cartasegna al violino.
Domenica, 21 giugno:
ore 9:00 – Partenza: Chiesa Nostra Signora del Rosario – Passeggiata tra Archeologia e Paesaggio con la guida Telemaco Murgia e l’archeologa Paola Mancini;
ore 11:30 – Palazzo Tamponi-Perantoni, Via XX Settembre – Dimostrazione: costruzione delle Launeddas a cura del maestro Graziano Montisci;
ore 16:30 – Chiesa di Nostra Signora del Rosario – Presentazione del libro: “La mia scalata più bella scoprendo il senso della vita” di Francesco Scanu, a cura dell’Associazione Parole nel Vento;
ore 17:30 – Chiesa di San Pietro – Esibizione del Coro Su Bubugnulu con consegna dell’onorificenza per i trent’anni di storia;
ore 18:45 – Piazza Sa Curiedda – Su Cunzertu Antigu, esibizione del gruppo di artiste sarde;
ore 20:00 – Via Vittorio Emanuele – Concerto di Mauro Manca, chitarrista e compositore.
Ingresso libero e gratuito:
L’accesso alle Domos, alle piazze e agli spettacoli è libero. Per le degustazioni enologiche di Vicolo DiVino e dell’Enoteca Temporanea, ti consiglio di verificare sul posto eventuali ticket.
Non solo l’evento: cosa vedere a Luras
Luras è un borgo autentico che merita una visita anche al di fuori del festival. Nel territorio comunale si trovano due attrazioni imperdibili. La prima è l’Olivastro Millenario, uno degli alberi più antichi d’Europa, con un’età stimata tra i 3000 e i 4000 anni: un patriarca della natura che lascia senza fiato. Ma non sono solo gli alberi a essere antichi a Luras, sul suo territorio sono presenti ben 3 dolmen, tra questi il dolmen di Alzoledda si trova alla periferia del paese.
Nel centro storico, si può passeggiare tra le tipiche case in granito e visitare la Chiesa di Nostra Signora del Rosario, cuore della comunità e scenario di molti eventi del festival. Da non perdere anche una visita al museo Galluras che conferma un esemplare di martello dell’accabadora, pare sia l’ultimo rimasto.
Il martello dell’accabadora (detto su malleu) è il celebre strumento in legno, spesso di ulivo o quercia, che secondo la tradizione e il folklore sardo veniva utilizzato dalla “Femmina Accabadora” per praticare una forma di eutanasia rurale. Questa figura misteriosa interveniva su richiesta della famiglia per porre fine alle lunghe agonie dei malati terminali, colpendoli alla nuca o alla fronte dopo aver rimosso dalla stanza ogni oggetto sacro che potesse “trattenere” l’anima.
Sebbene la comunità scientifica oscilli tra il mito antropologico e la realtà storica di una società agropastorale isolata, la figura è rimasta impressa nell’immaginario collettivo — celebre anche grazie alla letteratura di Michela Murgia — ed è simboleggiata da un (presunto, non tutti sono d’accordo) esemplare originale di martello custodito proprio al Museo Galluras di Luras.
Per maggiori info e aggiornamenti:
Ti consiglio di seguire la pagina Facebook ufficiale del Comune di Luras o quella ufficiale dell’organizzazione per eventuali modifiche al programma e dettagli sulle degustazioni.
Dove dormire a Luras:
Per vivere appieno l’atmosfera del festival, puoi valutare le strutture ricettive nel borgo o nei centri vicini. Prenota con un po’ di anticipo: le date di Domos Abbeltas attirano sempre molti visitatori.
Come arrivare a Luras:
Luras dista circa 45 minuti dall’aeroporto di Olbia e 1 ora e 30 minuti dall’aeroporto di Alghero. In auto, segui le indicazioni per Tempio o Calangianus, Luras è subito dopo. Le coordinate GPS sono 40.9380° N, 9.1750° E.
Ricorda di guidare con prudenza. Ti consiglio di verificare la presenza di autovelox attivi in Sardegna per viaggiare in sicurezza